Profiel van stefass1966Pagine della mia Vita......Foto'sWeblogNetwerk Extra Help

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    09 december

    il frate

    Lo chianavano "il frate",il nome di tutta una vita
    segno di una fede perduta, di una vocazione finita.
    Lo vedevi arrivare vestito di stracci e stranezza
    mentre la malizia dei bimbi rideva della sua saggezza.
    Dopo un bicchiere di vino,
    con frasi un pò ironiche e amare
    parlava in tedesco e in latino,
    parlava di dio e schopenhauer.
    E parlava,parlava con me  che lo stavo a sentire
    mentre la sera d'estate non voleva morire.
    Viveva di tutto e di niente: di vino che muove i ricordi
    di carità della gente,di dèi e filosofi sordi.
    Chiacchere d'un ubriaco,con salti di tempo e di spazio storie di sbornie e di amori che non capivano Orazio.
    E quelle sere d'estate sapevan di vino e di scienza
    con me che lo stavo a sentire con colta benevolenza.
    Ma non ho ancora capito,mentre lo stavo a ascoltare chi fosse a prendere in giro,chi dei due fosse a imparare.
    Ma non ho ancora  capito, fra risa per donne e per Dio, se fosse lui il disperato o il disperato son io.
    Ma non ho ancora capito,con la mia cultura fasulla
    chi avesse capito la vita, chi non capisse ancor nulla!!!
     
    03 december

    tammurrita a mare nero.

    Il mare di stanotte ci mette mal di cuore.
    Il cielo di stanotte ti mette da tremare.
    Il mare di stanotte promette male.
    Il cielo di stanotte minaccia male.
     
    Maria dei Bezantini rinforza queste mani.
    Maria dei Saraceni benedici questi remi.
    Maria, Maria del cielo, rinforza queste vele.
    Maria, Maria dei santi, benedici i naviganti.
    Sola, sola, Annarò nu se consola,
    spusò nu militare, nun se sa si sta a turnare
    Sola, sola Margheri nun si cunsola,
    spusò nnu marenare, notte e ddi stà 'nnanze ò mare.
    Se venisse la tremmura, chille ò fridde e nno à paura.
    Se venisse ò male ao core, che sia à ffreve e nno à jettura.
    Ma ce vvenne o fridde assaje,cuss mare porta uaje.
    Ma ce venne a freve forte cuss mare porta à morte.
    Sola, sola Annarò nun se consola,
    spusò nnu marenare, motte e ddi sta 'nnanze ò mare.
    Se venisse a tremmura, chille ò fridd e nno a paura.
    Se venisse mal di cuore, che sia febbre e non malora.
    Tammurriata d'acqua e sale, allontana il fortunale.
    Tammurriata a mare nero, allontana il mal di cuore.
    Sola, sola... rit.
     
                                         Folkabestia.
    02 december

    il vecchio e il bambino

    Un vecchio e un bambino si presero per mano
    e andarono insieme incontro alla sera.
    La polvere rossa si alzava lontano
    e il sole brillava di luce non vera.
    L'immensa pianura sembrava arrivare
    fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
    e tutto d'intorno non c'era nessuno
    solo il tetro contorno di torri di fumo.
    i due camminavano, il giorno cadeva,
    il vecchio parlava e piano piangeva.
    Con l'anima assente, con gli occhi bagnati
    seguiva il ricordo di miti passati.
    I vecchi subiscono le ingiurie degli anni
    non sanno distinguere il vero dai sogni
    i vecchi non sanno , nel loro pensiero
    distinguer nei sogni il falso dal vero.
    E il vecchio diceva, guardando lontano:
    _Immagina questo coperto di grano,
    immagina i frutti, immagina i fiori
    e pensa alle voci e pensa ai colori.
    E questa pianura fin dove si perde
    crescevano gli alberi e tutto era verde
    cadeva la pioggia, segnavano i soli
    il ritmo dell'uomo e delle stagioni.
    Il bimbo ristette, lo sguardo era triste
    e gli occhi guardavano cose mai viste.
    E poi disse al vecchio con voce sognante
    _ Mi piaccion le fiabe, raccontane altre.
     
     
                                             F. Guccini.
    01 december

    l'antisociale

    Sono un tipo antisociale, non m'importa mai di niente
    non m'importa dei giudizzi della gente.
    Odio in modo naturale ogni ipocresia morale
    odio guerre ed armamenti in generale.
    Odio il gusto del retorico, il miracolo economico,
    il valore permanente e duraturo,
    giochi a premi, caroselli, tv,cine,radio, rallies,
    frigo ed auto, non c'è Ford nel mio futuro.
    E voi bimbe sogniatrici della vita degli attrici
    attenzione , da me state alla lontana,
    non mi piace essere per bene, far la faccia che conviene,
    poi alla fine sono sempre senza grana.
    Odio la vita moderna fatta a scandali e cambiali,
    i rumori e gli impegnati intellettuali.
    Odio i fusti corrazzati dalle spider incantati
    coi vestiti e le camice tutte uguali
    che non fanno che parlare di automobili e di moda,
    di avventure estive fatte ai monti e la mare,
    vuoti e pieni di sussiego se il vestito non fa un piego,
    mentre io mi metto quello che mi pare.
    Sono senza patrimonio sono contro il matrimonio
    no ho quello che si dice un posto al sole
    non mi piaccion le gran dame, preferisco le mondane
    perchè ad sincere son le sole.
    Non mi piaccion l'avvocato, il borghese, l'arrivato
    odio il bravo e onesto padre di famiglia,
    quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato
    se mi metto a far l'amore con sua figlia.
    Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente,
    sulle scatole mi sta tutta la gente.
    In un isola deserta voglio andare ad abitare
    e nessuno mi potrà più disturbare.
     
     
                                                     F. Guccini.